UNDER 19 ELITE: L?Assigeco del futuro si tinge di tricolore - Primo titolo nazionale giovanile della storia per il club rossoblu
Impresa a Lignano Sabbiadoro: la squadra di Carrea piega in finale la Codroipese
UCC ASSIGECO BPL 66 CODROIPESE 56
(15-17; 26-26; 38-45)
UCC ASSIGECO BPL: Beltrami, Ferrari 3, Ferri 17, Sagresti, Janelidze 18; Vencato 13, De Lillo 8, Pagani 8, Franceschini, Maga, Zanazzi, Deye. All.: Carrea
CODROIPESE: Bianchini 4, Nata 8, Pontisso 15, Moretti 3, Nobile U. 18; Nobile V. 6, Cucit 2, Pignaton, Zamparini, Della Longa, Girardo, Sant Note: Note: Tiri liberi: Assigeco Bpl 8 su12; Codroipese 6 su 12. Tiri da tre: Assigeco Bpl 8 su 29; Codroipese 4 su 10. Ciqneu falli: Nata
LIGNANO SABBIADORO L'Under 19 Elite dell'Assigeco ribalta con la forza della determinazione il copione del match e il verdetto dello scontro diretto del girone di qualificazione, vinto dalla Codroipese, per scrivere il nome del club lodigiano nel libro dei vincitori della finale di categoria. Un risultato storico per i rossoblu, al primo successo nazionale a livello giovanile: un'impresa mai riuscita in precedenza all'Assigeco, nonostante i tanti nomi "forti" e le squadre assemblate, diverse volte fermati a un centimetro dal traguardo finale. Ci volevano Michele Carrea e i suoi ragazzi per arrivare fino in fondo dopo aver sudato parecchio per frenare l'impeto dei friulani, bravi a tenere sul filo dell'equilibrio il match fino alla terza sirena. I lodigiani sono caparbi nel tenere alto il livello dell'intensità difensiva per tutta la gara, base fondamentale sulla quale edificare il cambio di marcia dell'ultimo quarto (22-11 il parziale) confezionando il break decisivo condito dai liberi conclusivi di De Lillo e Ferri. È un successo di un gruppo esaltato dalle giocate di Vencato (3/8 da due, 1/5 da tre, 2 assist) e caratterizzato dalla presenza di Janelidze (6/10 da due, 2/7 da tre, 22 rimbalzi) e dalla mira di Alessandro Ferri (3/9 da due, 3/5 da tre, 6 rimbalzi, 2 assist), uno dei principali candidati al titolo di "sportivo dell'anno" del Cittadino. Michele Carrea sorride pensando al sudore speso per tutta la settimana, culminato nella super prestazione della finalissima: «Sono molto contento per il risultato raggiunto e per quanto fatto dai ragazzi - dice il coach rossoblu prima di dare il via ai festeggiamenti -. Abbiamo giocato una partita eccezionale. Gli avversari sono bravi e mettono molta intensità in campo, noi siamo stati bravi a non mollare mai in difesa lottando con caparbietà per l'intera serata, senza mai fare calare il livello dell'attenzione su ogni particolare. I ragazzi sono stati straordinari». Terza è l'Ardens Silvestrini implacabile contro il Forlì (59-56), mentre il Torino vince su Roma (75-62) e finisce quinto e l’Ancona batte l’Arezzo (70-55) ed è settimo. Il passaggio alla finalissima i rossoblu di Michele Carrea lo avevano conquistato sabato grazie alla vittoria (65-48) sull'Ardens Silvestrini di Padova (Di Fonzo 14, Rizzi 11, Visentin 11); una semifinale equilibrata nel primo tempo (15-14, 33-29) che l'Assigeco (Franceschini, Maga, De Lillo 6, Vencato 17, Pagani 8, Beltrami, Sagresti 5, Janelidze 15, Ferri 10, Zanazzi, Ferrari 2, Deye 2) riesce a controllare nella seconda parte (48-38 alla terza sirena) quando, trascinata da Vencato (4/4 da due, 3/5 da tre), abbina all'attenzione difensiva (Janelidze 25 rimbalzi) la maggiore efficacia della fase offensiva. La buona prova nella semifinale è servita ad alimentare la fiducia nel gruppo lodigiano, carico al massimo per non fallire l'appuntamento con la storiaLuca Mallamaci
Da il Cittadino
