30 07 2010

Arrivederci Assigeco, Cutolo va in prestito


LODI Assemblate con il gran lavoro di mercato svolto nelle ultime settimane, le varie tessere del mosaico rossoblu sono quasi del tutto sistemate.
Mancano solo due pezzi, il secondo americano (sicuramente un esterno) e il comunitario (un lungo) per definire compiutamente il roster della nuova Assigeco. Con l’arrivo di Bertolazzi e Cerella ad affiancare i riconfermati Simoncelli, Venuto e Castelli, il coach Marco Calvani, una volta riempita la casella mancante nel ruolo di “2” (Marigney?) sistema il reparto esterni. Con la firma di Boykin, Banti e Chiumenti, attendendo il lungo comunitario il tecnico romano riempie il settore lunghi. Dieci giocatori che completano starting five e panca dell’Assigeco. Nel numero a questo punto non sembra rientrare Costantino Cutolo, ala classe 1989, impegnato nel duro lavoro di recupero dall’operazione al ginocchio subita a maggio. Il talento di Rionero in Vulture giocherà la prossima stagione in prestito in una società ancora da definire. «La rieducazione prosegue molto bene, non sento più dolore e conduco allenamenti completi, anche se per il momento ridotti: conto comunque di essere pronto ad aggregarmi per l’inizio della preparazione al gruppo della squadra dove andrò a giocare - spiega il più giovane dei fratelli Cutolo al telefono da Pontremoli, dove si trova a sudare dal 7 giugno -. Non so ancora dove ma è quasi sicuro che, anche nell’interesse dell’Assigeco, giocherò lontano dal Lodigiano». L’ala lucana rimane comunque un punto fermo dell’Assigeco, società con la quale è sotto contratto per i prossimi tre anni. La verifica delle sue condizioni fisiche è prioritaria in questo momento, ma la prossima stagione in prestito sarebbe il preludio a un ritorno al “PalaCastellotti”: i tifosi vorrebbero un seguito ai 16’ giocati quest’anno.Luca Mallamaci